About me


« And what is to transcend? To realize that nothing is true and everything is permitted. That laws arise not from divinity but through fate. I realize now that our creed demands us not to be free, but to be wise
(from Assassin's Creed)

Enry o Enrychan, età compresa tra i 18 e i 1000 anni (fate vobis), una fissa che le si è attaccata al cervello dagli ultimi dieci a questa parte: disegnare fumetti in stile manga. Ama le cose epiche. Ama Assassin's Creed. Detesta i pomodori e il pesce. Disegna, legge, scribacchia, frigna, fangirla, squittisce di tanto in tanto, distribuisce morsi a destra e a manca, ma se chiedete di lei è molto più probabile che stia dormendo da qualche parte.

Music



X-Ray Dog
Revolutionary Mix




Wishlist

Finire la sessione d'esami estiva
Finire BM Pilot 6
Finire BM Pilot 7
Assassin's Creed II
Assassin's Creed Bloodlines
Assassin's Creed Lineage
Assassin's Creed Renaissance
Finire BM Pilot...
...e farlo stampare!
Lucca Comics 2009 :Q__
Finire le 12 tavole sull'Iliade
Rifare NCO capitolo pilota
Finire l'artbook di BloodyMoon!




Navigate

Il mio sito
Anobii
Last.fm
Blog di layouts
DeviantArt
Euromanga Newsblog
Global Manga

Contatti
x E-mail: enrychan[AT]enrysite.it
(ecco, magari sostituite [AT] con @)

x Contatto msn: queenofhearts84[AT]hotmail.it
(come sopra; e se rompete vi blocco <3)




Categorie

assassins creed
avvistamenti
citazioni dotte
cose bellissime
fandom poco ma buono
fangirlism
fuck
inutilità sparse
lol
manga
manga - anteprime
manga - capitoli online
manga - illustrazioni
manga - tutorials
massime fondamentali
omg
racconti di vita
scrittume
singing a song
sometimes emo
yay



Archivio

oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007



Commenti recenti

Enrychan in Post-Lucca
lovelyhellycat in Post-Lucca
Enrychan in Post-Lucca
lovelyhellycat in Post-Lucca
Enrychan in Post-Lucca
RagnarBlackmane in Post-Lucca
Enrychan in Post-Lucca
Layshaly in Post-Lucca
RagnarBlackmane in Post-Lucca
Enrychan in Post-Lucca



Links

>> Antefatto
>> Italia dall'estero
>> Micromega
>> Patrimonio SOS
>> Voglioscendere
Adriano
Alessandro Barbucci
Andrea Baricordi
Andrea Iovinelli
Assassin's Creed II news (eng)
Assassin's Creed II news (it)
Assassin's Creed official site (it)
Asu
Aurore
Barbara Canepa
Bea
Beppe
Book and Sorcery
Claudia Checcaglini
Dany&Dany
Ernestgirl
Euromanga
Fanni
Fiore
Fran
Gamberi Fantasy
Gipi
Global Manga
Grrm
Gu
Helly
Himi
Ichy
Ilaria
Isil
Ivy
Jojo
Kakashikun
Kei
Kirucci
Lau
Mais
Marco Lupoi
Marvel made in Italy
Massimo
Mauro Cao
Max Brighel
Minekura-sensei
MulticolorLips
N3bula
Nacochan
Nari
Nati
Nilli
Noir91
Nothing is true
Nuvole Anomale
Odio Studio Aperto
Paesaggio SOS
Pannina
Paolo Lamanna
Pusciastova
Rg
Ru
Sapphy
Sergio
Shaol
Silvia Tidei
Sonica
Sorein
That guy with the glasses
Vita da stRagista
Zen




Visite
visitato *loading* volte


credits
Layout by Enrychan
Assassin's Creed © Ubisoft
Giffine da ATP material



 



«Cosa fosse quel poter chiudere gli occhi, perdere coscienza di sé, affondare in un vuoto delle proprio ore, e poi svegliandosi ritrovarsi eguale a prima, a riannodare i fili della propria vita, Agilulfo non lo poteva sapere, e la sua invidia per la facoltà di dormire propria delle persone esistenti era un'invidia vaga, come di qualcosa che non si sa nemmeno concepire. Lo colpiva e inquietava di più la vista dei piedi ignudi che spuntavano qua e là dall'orlo delle tende, gli alluci verso l'alto: l'accampamento nel sonno era il regno dei corpi, una distesa di vecchia carne d'Adamo, esalante il vino bevuto e il sudore della giornata guerresca; mentre sulla soglia dei padiglioni giacevano scomposte le vuote armature, che gli scudieri e i famigli avrebbero al mattino lustrato e messo a punto. Agilulfo passava, attento, nervoso, altero: il corpo della gente che aveva un corpo gli dava sì un disagio somigliante all'invidia, ma anche una stretta che era d'orgoglio, di superiorità sdegnosa. Ecco i colleghi tanto nominati, i gloriosi paladini, che cos'erano? L'armatura, testimonianza del loro grado e nome, delle imprese compiute, della potenza e del valore, eccola ridotta ad un involucro, a una vuota ferraglia; e le persone lì a russare, la faccia schiacciata nel guanciale, un filo di bava giù dalle labbra aperte. Lui no, non era possibile scomporlo in pezzi, smembrarlo: era e restava in ogni momento del giorno e della notte Agilulfo Emo Bertrandino dei Guildiverni e degli Altri di Crobentraz e Sura, armato cavaliere di Selimpia Citeriore e Fez il giorno tale, avente per la gloria delle armi cristiane compiuto le azioni tale e tale e tale, e assunto nell'esercito dell'imperatore Carlomagno il comando delle truppe tali e talaltre. E possessore della più bella e candida armatura di tutto il campo, inseparabile da lui. E ufficiale migliore di molti che pure menano vanti così illustri; anzi, il migliore di tutti gli ufficiali. Eppure passeggiava infelice nella notte.»

Italo Calvino, Il cavaliere inesistente


blaterato da Enrychan di domenica, 24 maggio 2009 alle ore 16:34 | link | commenti






Commenti