Per prima cosa voglio ringraziare gli dei per la meravigliosa invenzione dell'analgesico. E chiunque l'abbia inventato, è un dio anche lui.
Ora, cosa può fare una povera fanciulla di notte, in balìa di un Grosso Grasso Ciclo Doloroso, se non guardarsi Il nome della rosa (beccato per puro caso facendo zapping mentre aspettava che l'analgesico facesse effetto)? E' un passatempo comune in questi casi, e chi sono io per sottrarmi a codesto sacrosanto dovere?

La locandina originale del film
Ora, si dice sempre che il libro è meglio del film. Quindi lasciate che mi adegui alla tradizione: il libro è INFINITAMENTE meglio del film. Anzi, se volete saperlo, mi aspettavo parecchio di più e, come naturale conseguenza, sono rimasta parecchio delusa. Certo, immaginavo che fosse molto abbreviato rispetto alla versione cartacea, e reso più leggero e adatto a un pubblico più ampio; quindi non sono stati tanto i tagli a infastidirmi, quanto le genialate della regia. Del tipo che la ragazza si salva dal rogo (??) e attende Adso sulla strada (???) per porgergli l'ultimo saluto (????) in una inutile scena finale piena di pathos amoroso (?????). Tra l'altro, stando a sentire quel che dice poi la voce narrante di Adso vecchio, pare quasi che il titolo "Il nome della rosa" faccia riferimento al nome della ragazza, che lui non ha mai conosciuto. Ovverosia, una stronzata (per un approfondimento sul titolo del libro, qui). Deludente anche la rappresentazione cinematografica del labirinto della biblioteca. Quella del libro, nella sua tortuosità, conservava una logica ferrea; mentre nel film hanno inserito queste scale in bilico sul vuoto, modello Hogwarts ante litteram, che infatti pensavo avrebbero cominciato a muoversi per conto loro da un momento all'altro. Ma anche no.
Non dico che non abbia degli aspetti positivi, anzi. Bella la ricostruzione storica, apprezzabile il pezzo dedicato all'Inquisizione (benché qui lo sceneggiatore non abbia resistito alla tentazione di accennare ad un lacrimevole nonché improbabilissimo passato di Guglielmo), splendida l'interpretazione di Sean. Ora, Sean fisicamente non somiglia alla descrizione che Eco fa di Guglielmo, ma nonostante questo non ho fatto fatica a far quadrare il personaggio che mi ero creata nella testa con quello portato in scena da Sean. Direi che era adatto (oltre che un gran pezzo di figo). Invece Adso... Adso, poverino, ha perso quel poco di carattere che aveva nel libro, e per tutto il film non fa che spalancare gli occhi e sbattere le palpebre, blink blink. Lo si potrebbe levare dalla trama senza che questa ne risenta molto. Menzione speciale per Salvatore: sconclusionato, irritante, viscido e fondamentalmente innocente, com'era nella versione originale. Bravo l'attore (che non so chi sia)! Quanto a Jorge... è_è.... boh. Piuttosto trasparente, lo definirei. A parte l'accesa discussione con Guglielmo nella biblioteca, per il resto del film scompare; o meglio, c'è, ma non lo vedi e non lo senti.

Palpatine...? Ah no, è Jorge.
Un paio di giorni fa ho visto anche Constantine. Non sto a commentarlo approfonditamente perché ho esaurito la voglia con Il nome della rosa, quindi mi limito a qualche osservazione sparsa.

Prima osservazione: Keanu è un tocco di figo della madonna. Sarà che è in giacca e cravatta, sarà che fuma, sarà che soffre (sì, mi sa che è questo), ma vedendolo in questo film ho pensato Keanu, cazzo, non ti conoscevo sotto questo aspetto! E non parlatemi di Matrix, che lì pare un cucciolo sperduto e mi viene solo voglia di consumarlo di bacini (cosa, gli altri due film della trilogia? Eh? Quale trilogia? Matrix sarebbe una trilogia?). Insomma, roba da sognarselo di notte, se mi capite. Per il resto, il film è un'augusta mirabile americanata. Godibile, però, e contenente un paio di caramelle inaspettate.
//SPOILERS// La prima caramella è Lu. Lu è splendido. Compare per poco, ma è il Lucifero migliore che abbia visto finora. In completino bianco! In completino bianco!! Lo avrei preso e messo accanto a Morgan Freeman de Una settimana da dio; e sarei stata felice fino alla fine dei miei giorni.
La seconda caramella è il gestaccio del dito medio che John indirizza appunto a Lu mentre sta ascendendo al paradiso. Quella scena mi ha uccisa e la ricorderò finché campo. Un autentico colpo di genio. XD //FINE SPOILERS//
Non c'entra niente, ma stamattina mentre colazionavo dopo una notte pressoché insonne tra dolori mestruali e film di cui sopra, ho beccato le Pretty Cure. Di nuovo. La scorsa volta mi avevano fulminato con la presentazione di quella bionda - "Ecco la Pretty Cure della freschezza! CURE LEMONADE!!!" - e capite che dopo un'esperienza simile non c'è più nulla, per lo meno in questo anime, che possa tangermi.

Le Pretty Cure. Mi ricordano qualcosa, ma proprio non riesco a capire cosa. Ah, Cure Lemonade è quella bionda a destra. Certo che esiste.
Però pensavo che fondamentalmente i giappi non sono capaci di originalità, in linea generale (<precisazione anti-flame> sì, ci sono le dovute eccezioni; per la mia esperienza, poche </precisazione anti-flame>). E non parlo tanto dei cosiddetti "filoni" (filone delle maghette, filone dei robottoni, etc etc), ma di come la trama e i personaggi vengono trattati. Ora, è ovvio che in un animanga di maghette, ognuna di esse abbia un carattere circoscritto (leggi: stereotipato) in cui di volta in volta la ragazzina di turno possa riconoscersi. Ma guardacaso la leader è sempre quella più dolce e vivace, e la guerriera azzurra è quella più intelligente e studiosa. E perché devono essere sempre cinque? Mah. Misteri. Voglio dire che non solo non si è capaci (o non si ha intenzione?) di rinnovare un genere trito e ritrito, ma non ci si sforza neanche di mutare leggermente gli schemi narrativi minori. XD Io pagherei ORO per vedere finalmente un mostro attaccare le kawaii-guerrierine mentre sono tutte intente nelle loro evoluzioni verbali-gestuali, o durante la loro trasformazione (che in genere dura almeno un minuto, e durante la quale il combattimento magicamente si ferma, LOL), e sfrantecarle su un muro stile quadro astratto. Sarebbe una scena meravigliosa. Ve lo dice una fan di Sailor Moon.<3