« And what is to transcend? To realize that nothing is true and everything is permitted. That laws arise not from divinity but through fate. I realize now that our creed demands us not to be free, but to be wise.»
(from Assassin's Creed)
Enry o Enrychan, età compresa tra i 18 e i 1000 anni (fate vobis). Disegna fumetti. Ama le cose epiche. Ama Assassin's Creed. Detesta i pomodori e il pesce. Legge, scribacchia, frigna, fangirla, squittisce di tanto in tanto, distribuisce morsi a destra e a manca, ma se chiedete di lei è molto più probabile che stia dormendo da qualche parte.
Music
X-Ray Dog Revolutionary Mix
Wishlist
Finire la sessione d'esami estiva Finire la sessione d'esami invernale Finire BM Pilot 6 Finire BM Pilot 7 Assassin's Creed II Assassin's Creed Bloodlines Assassin's Creed Lineage Assassin's Creed Renaissance Finire BM Pilot... ...e farlo stampare! Lucca Comics 2009 :Q__ Finire le 12 tavole di Achilleùs Rifare il capitolo pilota di Nemo Cain Occidat Finire l'artbook di BloodyMoon!
Per una GENIALE iniziativa di mio padre, messa in atto mentre ero assente, ho perso tutti i miei files più recenti, quelli per cui non avevo ancora proceduto con la masterizzazione. Compreso, quindi, il capitolo 7 di BM Pilot, su cui stavo lavorando sodo da diverse settimane, e con il quale ero arrivata ormai a più di metà del lavoro. Speravo di poterlo mettere online entro settembre, ma evidentemente non è più possibile. Non posso neanche assicurarvi che lo metterò online "quanto prima", visto che per ora non ho la minima voglia di rifare tutto da capo, soprattutto dopo avere subito un colpo basso del genere. Per cui, se ne riparla quando se ne riparla.
Alur, alur. Ho infine reso pubblico il mio blog di scrittume, ripostando le cose particolarmente yaoi (XDDD) su livejournal, in via privata. Praticamente potranno leggerle coloro che ho friendato su lj. In caso non compariste ancora tra i miei friends e voleste leggerle, chiedetemi il permesso. Riguardo ai contenuti del blog, come sa bene chi era tra gli invitati quando era privato, sono più che altro cose non finite, a volte oneshots e spesso fatte a scazzo. Non pretendete che finisca nulla di ciò che comincio perché, se e quando ciò avviene, lo considero sempre una specie di miracolo.
Detto questo.
Chiarisco la mia posizione nei confronti dello yaoi, perché il post precedente ha suscitato qualche perplessità. Più precisamente alcuni si sono chiesti: fa così la schifina sullo yaoi e poi scrive e disegna quelle cose là? Ok, la cosa merita una spiegazione (breve e concisa perché mi tira =C=). Non sono contro lo yaoi. Come non sono contro lo shojo. Sono contro quello che genericamente piace e viene prodotto sotto queste due etichette; e non è una specie di campagna per la liberazione della cultura, sono semplicemente gusti personali. Perché quello che le bimbe (yaoi e/o shojo non importa) in genere apprezzano, non sono altro che banalità: una infilata all'altra. E io, modestamente, le vedo tutte. Con una chiarezza disarmante. Il manga non mi abbindola più da tempo, come dicevo a kirucci ieri sera: vedo le sue minchiate, le sue piccole meschinità, il suo fanservice che intanto aumentiamo un po' il pubblico. Vedo perfettamente quando in un manga la "storia" (volendola chiamare così, e facendo un torto al termine) viene ideata semplicemente in funzione della scenetta romantica e/o di sesso. E questo, puntualmente, mi fa odiare l'opera che sto leggendo: ma esattamente come odio gli harmony, né più né meno. Non si tratta di etero o gay, si tratta di prendermi per deficiente in quanto lettrice. La mia idea (che può essere sbagliata; ma mi tira e non mi interessa particolarmente andare ad accertarmene) è che le bimbe che apprezzano sinceramente quel genere di cose, peraltro estremamente ripetitive e drammaticamente classificabili secondo precise categorie, non hanno una gran vasta cultura. Nè artistica né tantomeno letteraria. Senza voler insultare nessuno, e soprattutto senza voler pretendere l'artisticità ad ogni costo: i manga sono prodotti commerciali, fatti per vendere, e questo lo so perfettamente. Ma quando ti abitui a Omero e a Pirandello (giusto per citare gli estremi e tralasciando tutto ciò che sta in mezzo, perché l'elenco sarebbe troppo lungo), diventi un attimo più esigente. Giusto quel poco. Lo schema di un tipico manga shojo o shonen ai o yaoi ti appare subito in tutta la sua pochezza. E per carità, lo so benissimo che si leggono queste cose per puro svago e divertimento, perché ti pare che quando uno vuol rilassare il cervello si metta a leggere Omero?°C° (...Sì beh, mettiamo che io non faccio testo.) Però trovo tristissimo che "rilassare il cervello" per così tante persone coincida con lo staccarlo del tutto. Via la spina, in allegria.
Ora, tutto ciò non mi toccherebbe minimamente, in condizioni normali: voglio dire, chissenefrega se le frotte di bambine si ostinano a strillare e sbavare sull'uke e sul seme di turno? Che facciano, giusto? Ognuno ha i gusti suoi. Perfettamente corretto. Il problema è che la sottoscritta non sta in condizioni normali. Sta nella condizione che da anni prova ad entrare nel mondo del fumetto professionale, ma gli editori evidentemente non sono d'accordo, se non...! Indovinate? Ma certo! Se non nel caso in cui la nostra eroina decidesse di darsi allo yaoi. E non uno yaoi che faccia almeno finta di presentare una trama un po' originale, un po' diversa dal solito, che non ruoti tutta esclusivamente sull'amore del piccolo puccioso dagli occhi grandi per il figone alto&algido. Eh no, troppo facile. La nostra eroina dovrebbe PROPRIO produrre quello che più aborrisce, ossia ciò di cui ha esposto più sopra. Ed ecco spiegata la situescion. Yay! Che meraviglia le persone! Sono sempre più innamorata. =D
Mettere gli uomini uno sopra l'altro è l'unica via, e lo sapevo da tempo immemorabile, sebbene abbia cominciato a mettere in pratica questo concetto solo recentemente. Certo che quando uno ti dice no guarda, non sono abbastanza gay, rendili più gay, ecco, questo è il Momento Supremo. Il momento in cui pensi: ehi, ma la voglio fare veramente questa cosa? Il momento in cui ti si apre in modo chiaro davanti agli occhi fino a che punto ti sei piegata pur di riuscire ad arrivare a quell'obiettivo. E' il momento in cui ti chiedi se ne vale la pena.
E' il momento in cui ricominci a studiare latino. E ripassi mentalmente gli articoli greci, sapete, quelli che fanno toin tain toin che sembra una palla che rimbalza.
Mi rendo conto che ultimamente la capacità di comunicazione del mio blog è calata ai minimi storici. Non è esattamente una cosa voluta; oppure forse sì, non saprei affermarlo con esattezza. Comunque sia, se avete voglia di sapere i cazzi miei, eccoci qui. Sto in una fase un attimo problematica, almeno nei confronti del disegno, indotta naturalmente dalle musate e dalle craniate che continuo a procurarmi un po' ovunque, in piccola parte involontarie, in massima parte provocate da me medesima, lo ammetto. D'altro canto si dice che chi non risica non rosica, ma bisogna anche dire che risicando si rosica poco e ci si fa tanta tanta bua - almeno se il soggetto in questione è la sottoscritta. Oramai sono pressoché convinta di avere la parola SFIGATA stampata a caratteri cubitali al neon (roooosa) proprio qui, in fronte, bella lampante. Credo di avere commesso una serie di errori da dieci anni a questa parte, e non è che a questo punto possa granché porvi rimedio; certo è che non posso nemmeno stare ad aspettare ancora a lungo cose che non verranno mai (perché ormai direi che almeno questo l'abbiamo quasi assodato); inoltre la vuota testardaggine risulta sempre molto, molto antiestetica. Ma d'altro canto, ehi, sono un capricorno io, ho le mie prerogative. Però, ecco. Credo che il capricorno che è in me ultimamente abbia sbattuto la capoccia in giro una o due volte di troppo, quindi è momentaneamente indisposto. Commozione cerebrale. Come già ho avuto modo di dire, anche le palle quadre si smussano, sempre che sia poi vero che io ne sia provvista. Anzi, forse sarebbe il momento di chiarire una cosa: io non sono teh pezzo di ferro. Lo dico perché credo di avere dato quest'immagine, finora, più o meno volontariamente (è comoda, senza dubbio, ma forse un po' pesantina). Quello che intendo è che non mi si può dire qualunque cosa che tanto mi passa come acqua fresca, o che tanto ehi, te sei una figa, te ne sbatti, che brava che sei voglio essere come te. No. Mi capita a volte di soffrire perfino per qualcosa uscito dai denti di una persona che non conosco neppure - l'avreste mai detto? Sì, io, la Lady delle Palle Quadre! Il motivo naturalmente in questo caso non sta nella persona, ma nell'oggetto della frase o dell'affermazione o della critica. Ma stiamo divagando, e non sto ad approfondire perché sarebbe davvero infantile nonché terribilmente - di nuovo - antiestetico, per cui al massimo mi permetto di andare a sbrodolare queste schifezze in privato con le personcine adibite (volenti o nolenti) allo scopo. XD Tutto questo senza contare, inoltre, che negli ultimi tempi vedo cose che fanno inorridire almeno una parte di me, mentre l'altra si limita a commentare qualcosa a proposito delle persone e dei frullatori. Anche qui non approfondisco perché credo che finirei con l'urtare qualcuno, ma dico solo che non è giusto. C'è chi si fa un mazzo tanto per cercare di raggiungere uno scopo, solo e unicamente quello scopo - e non si tratta di ciao sono valentina e voglio fare la velina! (con tutto il rispetto per tutte le valentina d'Italia, ho preso un nome a caso che facesse rima, comprendete) - e l'unica cosa che alla fine si ottiene è di vedersi sorpassati da persone che non hanno niente, niente di più (se mai meno, meno!) ma per un motivo o per l'altro ti hanno bellamente scavalcato. C'è l'amico dell'amico dell'amico, e quello che stava al posto giusto al momento giusto. Cose trite, cose risapute, ma che in un qualche modo, in un qualche fastidiosissimo modo, continuano a bruciare al di là di tutto l'apporto razionale che uno vuol metterci per affrontarle. Non dico che non sia invidia, la mia: dico che non è solo invidia. E su questo posso mettere la mano sul fuoco.
Per prima cosa grazie a tutte le personcine che hanno commentato il primo capitolo, e anche a quelle che hanno semplicemente perso tempo a leggerlo! X3 Grazie in particolare ad Akucci, Kirucci, Lau, Helly e Kairucci, per i motivi che sanno già. Baci riconoscenti a tutti! :*
Mini-preview di BloodyMoon Pilot Arc, capitolo 2, pagina 5! :D
Più il periodo è brutto più produco. Dovrei scivolare nell'emo più spesso, ecco cosa.